CLIENTE:
SIMM Società Italiana di Medicina delle Migrazioni
ATTIVITÀ:
Organizzazione evento
Per il XVIII Congresso Nazionale di SIMM Società Italiana di Medicina delle Migrazioni, intitolato “L’Italia di domani tra nuove generazioni, disuguaglianze e la salute come bene comune”, il nostro studio ha curato una macchina organizzativa complessa ed articolata lungo quattro giornate, dal 20 al 23 maggio 2026, accogliendo oltre 200 medici e professionisti sanitari provenienti da tutta Italia.
L’evento, accreditato ECM, ha intrecciato contenuti scientifici, relazioni istituzionali e momenti di socialità.
Il nostro intervento ha riguardato l’intera regia organizzativa del congresso: coordinamento dei relatori e delle sessioni, gestione dei fornitori, supervisione amministrativa, accoglienza degli ospiti, organizzazione dei trasferimenti e dell’ospitalità alberghiera. Abbiamo inoltre sviluppato l’identità visiva dell’evento e realizzato i materiali di comunicazione e supporto ai partecipanti.
Uno degli aspetti più significativi del progetto è stato valorizzare i contenuti del congresso attraverso una scelta accurata di luoghi, servizi e attività coerenti con i valori della manifestazione. Abbiamo selezionato e coordinato realtà del territorio attente all’inclusione sociale, gestito gli spazi dedicati alle attività scientifiche e trasformato alcune delle location più suggestive del centro storico di Brescia in occasioni di incontro e networking.
La prestigiosa sede del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia ha ospitato i dibattiti, le sessioni poster – momenti chiave di confronto scientifico e accademico – e i coffee break nella corte interna. Il congresso si è qui aperto con i saluti istituzionali delle autorità, tra cui la Sindaca di Brescia Laura Castelletti, il Magnifico Rettore Prof. Francesco Castelli, il Presidente della Provincia Emanuele Moraschini, i Direttori Generali di ATS e ASST Spedali Civili e l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia, seguiti da una toccante Lectio Magistralis del Dr. Filippo Anelli e dalle key lectures di apertura.
L’aperitivo sociale e i light lunch si sono tenuti nel vicino e suggestivo Chiostro della Biblioteca di Economia e Giurisprudenza. Ad animare la serata la live band “Couleurs d’Afrique”, un progetto che unisce le melodie tradizionali dell’Africa occidentale, ai ritmi funk, reggae e mbalax, regalando agli ospiti un’atmosfera unica di condivisione e festa.
La cena sociale si è svolta invece presso il Centro Arti Multiculturali Etnosociali – C.AR.M.E. – uno spazio di produzione culturale contemporanea perfettamente in linea con lo spirito del congresso, capace di fondere arte, territorio e impegno sociale.
Infine, nell’ultima giornata, Valenti04 ha coordinato la gita sociale alla Pinacoteca Tosio Martinengo, dove gli ospiti sono andati alla scoperta del progetto “Il mio museo: la città dal punto di vista dei nuovi cittadini”. Un progetto interculturale di Fondazione Brescia Musei in cui gli ospiti sono stati guidati attraverso le sale, da mediatori artistico-culturali originari del Marocco e della Grecia, membri del Gruppo FAI Ponte tra culture. Attraverso i racconti personali ed emozionali legati alla loro “opera del cuore”, i mediatori hanno teso ponti tra culture lontane, chiudendo il congresso all’insegna dell’inclusione e dell’arricchimento reciproco.




